Il Presidente Chiarvesio auspica sviluppo per l'intero territorio
Presentato il Piano dell'Uti Collinare 2018-2020

A Fagagna il 2 maggio è stato illustrato il documento programmatico per i prossimi 3 anni

24/05/2018 - Si è tenuta giovedì 2 maggio nella sala consiliare comunale presso il Municipio di Fagagna, comune capofila dell’Unione Territoriale Intercomunale Collinare, la presentazione del Piano UTI 2018-2020 di cui fanno parte anche i comuni di Coseano, Flaibano, Majano, Moruzzo, Treppo Grande e Rive D’Arcano.
Davanti ad una interessata platea di amministratori e cittadini dei comuni aderenti, Daniele Chiarvesio, Sindaco di Fagagna e Presidente dell’Uti Collinare ha introdotto i lavori ricordando il percorso normativo che ha portato alla nascita dell’ente intermedio istituito dalla L.R. 26/2014.

Si è tenuta giovedì 2 maggio nella sala consiliare comunale presso il Municipio di Fagagna, comune capofila dell’Unione Territoriale Intercomunale Collinare, la presentazione del Piano UTI 2018-2020 di cui fanno parte anche i comuni di Coseano, Flaibano, Majano, Moruzzo, Treppo Grande e Rive D’Arcano.

Davanti ad una interessata platea di amministratori e cittadini dei comuni aderenti, Daniele Chiarvesio, Sindaco di Fagagna e Presidente dell’Uti Collinare ha introdotto i lavori ricordando il percorso normativo che ha portato alla nascita dell’ente intermedio istituito dalla L.R. 26/2014.

Chiarvesio, citando lo statuto, ha ricordato gli obiettivi dell’Unione, ossia “la valorizzazione del territorio in essa ricompreso, rafforzando i fattori ambientali e sociali che lo rendono armonioso e vitale e sui quali può poggiare l’attrattività e il futuro sostenibile del comprensorio; la salvaguardia e il razionale assetto del territorio, rafforzando la vitalità dei centri abitati, la qualità degli insediamenti produttivi e la loro compatibilità con la matrice rurale; lo sviluppo economico, basato su un tessuto produttivo ben radicato, ma aperto all’innovazione e connesso al mondo, capace di creare valore aggiunto e opportunità di crescita personale e professionale”.

Si passati quindi all’esposizione dei finanziamenti ottenuti dall’Unione e ripartiti tra i comuni aderenti “Nel biennio 2016-2017, i Comuni che hanno aderito all’Unione entro il 15 settembre 2016 hanno ricevuto un totale di 1.458.891,06 euro” così ripartiti: Coseano 173.000 circa (investimenti sportivi, illuminazione pubblica e riqualificazione immobili); Fagagna 386.800 circa (contenimento energetico municipio, manutenzione illuminazione pubblica, loculi cimiteriali, viabilità zona industriale, ripristino immobili danneggiati da calamità atmosferiche); Flaibano 115.600 circa (manutenzione immobile, loculi cimiteriali); Majano 333.000 circa (ecopiazzola, rifacimento spogliatoi); Moruzzo 168.000 circa (viabilità, manutenzione campo sportivo); Rive D’Arcano 173.000 circa (viabilità e progettazioni) e Treppo Grande 108.000 circa (riqualificazione scuole infanzia, manutenzione rete viaria). A questi vanno aggiunti ulteriori fondi (750.000 euro) del Patto Territoriale 2017 che ha potenziato ulteriormente gli interventi in materia di viabilità anche ciclopedonale, progetti di promozione e valorizzazione turistica e sportiva del territorio.

Per il triennio 2018-2020 sono stati destinati dalla Regione all’Uti Collinare 5.581.105,70 euro da impiegare in investimenti sul territorio dei suddetti comuni aderenti, fra cui si ricordano:

  • Coseano: miglioramento viabilità e sicurezza stradale €. 200.000,00;
  • Coseano: miglioramento viabilità e sicurezza a Barazzetto €. 325.000,00;
  • Fagagna: completamento del recupero della chiesa di San Michele Arcangelo sistemazione cinta muraria, acquisizione area a servizio cicloturisti €. 397.000,00;
  • Fagagna: ristrutturazione ed ampliamento di un fabbricato da adibire a centro visite oasi €. 550.000,00;
  • Fagagna: intersezione SP 10 con SS 464 €. 475.285,94;
  • Fagagna: viabilità di collegamento Z.I. capoluogo con S.R. 464 €. 100.000,00;
  • Flaibano: progettazione adeguamento antisismico centro parascolastico sovracomunale €. 60.000,00;
  • Majano: manutenzione straordinaria casa di riposo €. 300.000,00;
  • Majano: completamento centro di riuso €. 120.000,00;
  • Majano: messa insicurezza ed ampliamento viabilità via rive Taboga €. 546.000,00;
  • Majano: realizzazione collegamento ciclo-pedonale capoluogo e frazioni €. 353.000,00;
  • Moruzzo: progettazione regimentazione idraulica zona strada dei prati €. 45.000,00;
  • Moruzzo: rotatoria SP 59 di Brazzacco e SP 51 “dei colli” €. 450.819,76;
  • Rive D’Arcano: sistemazione aree verdi esterne della scuola primaria del capoluogo con acquisto terreno e realizzazione area di sfogo €. 386.000,00;
  • Rive D’Arcano: acquisto scuolabus €. 160.000,00;
  • viabilità ciclopedonale Moruzzo Fagagna Rive D'Arcano San Daniele €. 453.000,00;
  • riqualificazione dell'area ex discarica inerti in area golenale del Tagliamento €. 300.000,00;
  • viabilità ciclopedonale verso Madrisio – Rive D’Arcano €. 280.000,00;
  • viabilità turistica intercomunale, per Coseano lato torrente Corno €. 80.000,00.

 

Oltre agli investimenti, il Presidente ha sottolineato che “L’Unione, quale Ente locale che gestisce funzioni per conto dei Comuni aderenti (e, in convenzione, anche per Comuni non aderenti) ha generato delle economie di scala che si sono aggiunte ai di trasferimenti ordinari da parte della Regione per un importo totale pari a 305.235,54 euro che sono stati ripartiti tra i comuni aderenti per spese correnti. Inoltre dopo anni di blocco delle assunzioni nel comparto unico, l’Uti Collinare ha potuto assumere nuovo personale garantendo un ricambio generazionale (diversi sono stati e saranno i pensionamenti nei comuni aderenti…) dando così nuove forze agli organigrammi degli enti aderenti”.

Prendendo spunto dal costruttivo dibattito durante il quale il pubblico ha richiesto dettagli su quanto finora effettuato e suggerito prospettive future, il Presidente dell’Uti Collinare Daniele Chiarvesio ha concluso auspicando che il Territorio Collinare ritrovi attorno ad un unico ente “l’unità di intenti che possa favorire lo sviluppo dell’intero territorio dell’Unione a cui saremo chiamati a dare il nostro contributo tutti noi per la nostra parte”.

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