Anche nel 2018 l’Unione Collinare beneficerà dell’AAS 3 per la gestione dei servizi sociali
UTI Collinare: all’Azienda per l’Assistenza Sanitaria n. 3 la gestione dei servizi sociali fino al 31 dicembre 2018

Alla seduta del 26 gennaio hanno partecipato anche i Comuni non aderenti

15/02/2018 - Durante l’Assemblea, la responsabile dei Servizi Sociali ha illustrato anche i vari interventi nel settore: compartecipazione e servizi a favore degli anziani.

Dal 1 gennaio 2017 fino al momento del completamento del processo di riorganizzazione degli enti locali, il Servizio Sociale dei Comuni, secondo quanto previsto dalla legge, deve essere gestito dalle Unioni per quanto riguarda le funzioni, i servizi e le attività.

Già nel gennaio 2013 i comuni di Buja, Colloredo di Monte Albano, Coseano, Dignano, Fagagna, Flaibano, Forgaria nel Friuli, Majano, Moruzzo, Ragogna, Rive D’Arcano, San Daniele del Friuli, San Vito di Fagagna, Treppo Grande e l’Azienda per i Servizi Sanitari n. 4 “Medio Friuli” disponevano di gestire in forma associata le attività inerenti il Servizio Sociale dei Comuni. Attraverso la Legge Regionale n. 17 del 2014 che prevedeva un riordino dell’assetto istituzionale e organizzativo del Servizio Sanitario Regionale, è stata individuata l’Azienda per l’Assistenza Sanitaria n.3 con sede a Gemona, istituita mediante un accorpamento dell’AAS 3 “Alto Friuli” e di parte dell’AAS 4 “Medio Friuli”, quale ente per la delega delle funzioni e dei servizi in materia di assistenza sociale.

I Comuni del comprensorio hanno espresso, nel 2015 e nel 2017, la volontà di mantenere inalterati i rapporti con l’Azienda Sanitaria n. 3 per la gestione dei Servizi Sociali.

Questa decisione deriva da una volontà di garantire ai cittadini un servizio integrato e competente in materia di assistenza sociale, fornendo oltre alla professionalità, anche un supporto completo e puntuale per far fronte a situazioni delicate.

Nella seduta del 26 gennaio, con queste premesse, l’Assemblea dei Sindaci ha deliberato di avvalersi del servizio offerto dall’Azienda Sanitaria anche per i Comuni del territorio collinare non aderenti all’Uti, compreso il Comune di Osoppo che rientrava nell’ambito del gemonese.

compartecipazione disabili

L’Assemblea dell’Unione, inoltre, si è espressa anche in materia di partecipazione dell’utente ai costi per i servizi di aiuto personale, assistenziali ed educativi in ambito scolastico ed extrascolastico a favore dei diversamente abili, gestiti da tempo dal Servizio Sociale di ogni Comune: gli utenti compartecipano al costo del servizio in favore dei singoli Comuni e non in favore dell’Uti con un ammontare definito in base all’ISEE. Questa decisione deriva dalla presenza di una gestione mista dei servizi ripartita fra Comuni, Azienda Sanitaria e Uti che caratterizza il 2018.

anziani

Durante la stessa seduta, l’Assemblea ha inoltre deliberato il proseguimento dell’iniziativa inerente l’organizzazione dei soggiorni estivi per anziani espressa dalla Responsabile dei Servizi Sociali dei Comuni, Marzia Peresson: si tratta di un’altra iniziativa utile per il benessere dei cittadini non più giovani che però riscontra costi di gestione abbastanza consistenti. La soluzione proposta dalla responsabile è stata quella di contattare l’associazione di volontariato ANTEAS FVG che si è resa disponibile a farsi carico della gestione dei viaggi e dell’accompagnamento degli aderenti.

Nella stessa Assemblea, il dott. Massimo Sigon, responsabile del Distretto Sandanielese, ha proposto di identificare un ambito di medicina generale unico per tutto il distretto, visto il nuovo progetto di organizzazione di ambito per il servizio di medicina generale. Anche questo intervento risponde alla necessità sempre più consistente di offrire ai cittadini supporti unitari completi ed efficienti sul territorio.

Tutti gli atti dell’Assemblea sono disponibili all’Albo Pretorio dell’UTI Collinare.

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